Termometri per bambini

Con il freddo che sta facendo in questi giorni sia grandi che piccini sono a rischio febbre a causa di un possibile forte raffreddore oppure di uno dei tanti malanni di stagione; in poche parole… è giunto il momento di “tirar fuori” il termometro dalla sua custodia.

Le neo mamme, attente ai più piccoli particolari nella cura dei propri bimbi, sanno bene che da un paio d’anni il termometro a mercurio per motivi ecologici è andato in pensione.
Tuttavia se per mille motivi non avete in casa un termometro digitale ma solamente un “vecchio modello a mercurio” è giusto chiarire che potete provare la febbre al vostro bebè senza problemi; se il termometro è integro non è affatto nocivo ! Successivamente con calma potrete acquistarlo nel nostro negozio di Busto Arsizio, oppure più comodamente nell’ecommerce dove ci sono tantissimi modelli di termometri per bambini.

“Detto” questo vediamo ora insieme quali sono i principali nuovi modelli in commercio e le istruzioni per l’uso.

Termometri Per Bambini

Termometri Per Bambini

L’eco termometro è il più simile al vecchio termometro per bambini al mercurio; oltre al prezzo basso ha in comune con esso la linea di misurazione che sale e scende per indicare la febbre grazie al Galistan una speciale lega ecologica composta da sostanze non tossiche.

Il termometro digitale è quello forse più utilizzato, tutti i termometri per bambini di questi tipo sono caratterizzati da un display infrangibile, sul quale viene indicata la temperatura.
Funzionano a pile e a nostro parere sono quelli con il miglior rapporto qualità prezzo.

La moderna tecnologia ogni anno presenta delle novità; ricordiamo che ci sono in commercio:

termometri con auricolare per rilevare la temperatura dal timpano;
termometri a raggi infrarossi per rilevare la temperatura dalla fronte oppure a distanza.

Ora, dopo avervi presentato tutti i nuovi modelli di termometri per bambini, prima di chiudere il post di oggi vorrei darvi qualche istruzione per l’uso.

Ricordatevi di non provare mai la febbre ai vostri bimbi quando ha appena mangiato, pianto oppure è molto accaldato, aspettate almeno trenta minuti.

La misurazione rettale è adatta ai bambini più piccoli, che si muovono molto, questa temperatura è di 0,5 °C più elevata rispetto a quella ascellare.

La misurazione orale è palese che è possibile solo nei casi in cui il bimbo è in grado di collaborare.
L’estremità del termometro va infilata sotto la lingua, in modo che sia a contatto con la mucosa sublinguale, è importante che durante la misurazione ( 3 minuti ) il bambino mantenga la bocca chiusa.

Infine vi ricordiamo la misurazione più classica “ascellare”; il termometro va posizionato sotto l’ascella per circa 10 minuti se utilizzate il modello al mercurio, se invece il termometro è digitale al Galinstan ne bastano 2.
La misurazione ascellare fornisce una temperatura inferiore a quella orale e rettale.

Ricordate vi che fino a 37°C NON é FEBBRE.

3 thoughts on “Termometri per bambini

  1. Chiara

    Buongiorno a tutti, da mamma di tue gemelli spesso alle prese con la fatidica domanda ” mi sembra caldo, mi sa che ha la febbre, ma quanta ne avra’ esattamente?” non posso fare a meno di lasciare un commento a questo utilissimo articolo portando la mia esperienza personale.
    Premetto che ora i miei bimbi hanno tre anni e quindi ora e’ un po’ più, semplice misurare la febbre rispetto a quando erano più piccini, anche se quando non stanno bene toccarli e’ sempre un quiz….
    In fatto di termometri posso dire di averli provati tutti, ma dico davvero tutti….da quelli digitali morbidi, a quelli auricolari, da quelli a raggi infrarossi a quelli con rilevatore magnetico frontale….chiederete: ma perché tutti questi test? Perché non riuscivo a trovarne uno completamente attendibile a parte quello per misurazione rettale.
    A questo punto da esperta in materia posso dire con ragionevole certezza che:
    – avendone la possibilità, la misurazione più corretta e’ quella rettale con un termometro digitale morbido ( quello arancione della chicco ad esempio e’ praticissimo)
    – poiché spesso il bimbo non ama essere disturbato quando non sta bene, oppure e’ accudito dai nonni o dalla babysitter che giustamente magari non riescono ad effettuare la misurazione rettale, io ho trovato ottimo quello a raggi infrarossi che tra l’altro permette anche di misurare la temperatura dei liquidi, tipo latte, pappa, acqua del bagno. Ho solo rilevato un problema: se il bimbo non e’ più che fermo, la misurazione non e’ attendibile e decisamente sottostimata; per ovviare a questo problema io la misuravo mentre dormivano ( sulla tempia e non sulla fronte) e devo dire che ci beccava!
    – il problema e’ che spesso serve misurare la temperatura in fretta, magari quando sono svegli e non sono mai riuscita a trovare niente che mi aiutasse davvero….solo recentemente ho trovato proprio da Nidodigrazia un prodotto che mi ha entusiasmato, si chiama Thermoval duo scan, e’ un termometro auricolare che può essere utilizzato anche frontalmente e se utilizzato correttamente funziona davvero bene…ohhh finalmente…
    – evitate tutti gli altri termometri: attendibilità prossima allo zero e soldi sprecati…e non parlo solo per esperienza
    personale, ma anche di amiche, colleghe…
    Beh spero di essere stata un po’ d’aiuto a tutte le neomamme che oltre a dover gestire i malanni dei propri bimbi spesso hanno a che fare con i capricci dei propri termometri! Ciao e auguri a tutti!

  2. lavinia

    sono una mamma di due bambini uno di 5 anni e uno di 20 mesi , volevo chiedere come possa succedere che misurando la temperatura rettale al piu piccolo mi da 38,2 con termometro digitale mentre misurandola con termometro digitale sulla fronte non mi da febbre vorrei delle risposte se possibile grazie

  3. Chiara

    Cara Lavinia,
    sicuramente il termometro rettale nel caso di misurazione a bambini piccoli è quello più attendibile.
    La temperatura così misurata dovrebbe essere circa di 0,5 gradi superiore a quella misurata esternamente (anche perchè differenze maggiori reali sarebbero da attribuire solo ad infiammazioni peritoneali e non credo proprio sia il tuo caso anche perchè altrimenti il tuo bimbo avrebbe dolori addominali e l’avresti già portato dal pediatra…).
    Nel tuo caso dunque la misurazione frontale corretta dovrebbe essere circa 37,7 gradi, se così non è sicuramente il posizionamento non è stato corretto (magari il bimbo si è mosso) oppure il tuo termometro frontale non è attendibile. La scelta di un termometro digitale fontale o auricolare infatti è molto delicata perchè la maggior parte di quelli presenti sul mercato non sono assolutamente attendibili quindi è opportuno farsi consigliare bene da un rivenditore specializzato e comunque spendere qualcosina in più ma evitare di buttare via soldi e prendere cantonate inutili. Spero di esserti stata utile…da mamma a mamma…ciao

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