Babysense vanta oramai una ventennale storia di successi e trionfi che hanno reso il prodotto leader mondiale nel suo settore. Era infatti il 1992 quando Hisense Ltd., azienda fondata nel 1991, sviluppò il brevetto mondiale per il rilevatore del movimento e del respiro, che divenne il primo monitor non-touch per la rilevazione della cessazione respiratoria (apnea) nei neonati, noto con il marchio BabySense. Tutte le derivazioni che sono disponibili oggi sul mercato sono il risultato di questa svolta nel campo della ricerca tecnologica.
Da allora, l’azienda ha maturato una solida esperienza e know-how per sviluppare e produrre prodotti di qualità per il monitoraggio della salute, rispettando i severi requisiti e soddisfacendo le esigenze del mercato. Hisense è attiva nella individuazione e prevenzione della Sindrome della Morte Improvvisa del Neonato, che rimane ancora oggi la principale causa di morte nei bambini sotto 1 anno di età con un tasso di mortalità medio che raggiunge i 5.600 bambini all’anno negli USA ed in Europa.

Baby Sense Monitor
I prodotti Hisense sono omologati come Dispositivi Medici di Classe II ed approvati CE secondo la direttiva 93/42/CEE. I prodotti Hisense sono stati ampiamente testati e sono utilizzati in centinaia di ospedali e programmi sanitari governativi ed hanno contribuito a proteggere più di 600.000 bambini dalla SIDS.
L’azienda crede nel continuo sviluppo e miglioramento delle tecnologie esistenti in quanto è fondamentale per un successo a lungo termine. Pertanto, la società pone una grande enfasi sul fornire alla clientela il miglior servizio attraverso alta qualità, prezzi competitivi e lo sviluppo costante della sua linea di prodotti, portandola a prestazioni tecniche ed operative ancora più efficienti.
Babysense è un dispositivo altamente sensibile che controlla i movimenti respiratori del bambino attraverso il materasso durante il sonno e dà un allarme ai genitori se la respirazione del bambino si ferma o diventa irregolare e lenta.
Babysense è stato sviluppato per prevenire i pericoli che può incontrare il bambino sia in ospedale che a casa come risposta alle numerose minacce di difficoltà respiratoria o di cessazione (apnea) nei neonati, che potrebbero essere associati con la Sindrome di Morte Improvvisa del neonato (comunemente nota come “morte in culla “).
L’unità di controllo è collegata a tavolette-sensori poste tra materasso e il lettino o la culla del bambino. Il sistema sensore passivo è totalmente sicuro e non ha alcun contatto diretto con il bambino. Babysense emette un segnale acustico di allarme per controllare il bambino se non viene rilevato alcun movimento per più di 20 secondi o se il ritmo del respiro rallenta a meno di 10 respiri al minuto.



