La febbre dei bambini: falsi miti e metodi corretti

Rimedi per la febbre dei bambini.

La febbre dei bambini. Come affrontarla senza panico e con i rimedi giusti?

La febbre dei bambini

La febbre dei bambini, soprattutto nei mesi freddi, è frequente, ed è il motivo per il quale chiediamo, ovviamente, una visita del pediatra di fiducia. Ma può capitare che la temperatura salga di notte e ci si ritrovi impreparati e pieni di dubbi. Probabilmente, se stai leggendo questo post, sei mamma da poco e, anche una situazione abituale come questa, può determinare in te, preoccupazione e un po’ di agitazione. È normale, ma non necessario! Manteniamo la calma e seguiamo poche regole che saranno d’aiuto.

Quando compare la febbre dei bambini, evidentemente, il loro organismo sta attuando un meccanismo di difesa nei confronti di virus e batteri. Proprio come accade per gli adulti.

Cosa fare in caso di febbre dei bambini

Il bambino sembra stanco, arrossato, ha gli occhi lucidi, la temperatura si è alzata? Ecco le regole da seguire.

  • La prima regola è assolutamente quella di misurare la febbre. In un nostro precedente post, ti abbiamo spiegato come misurare la febbre del bambino e quali sono i metodi. Più avanti parleremo di quali termometri sono più indicati ai neonati ed ai bambini. in ogni caso, bisogna tener presente che, al di sotto dei 38°C, non si tratta di una vera e propria febbre, ma più che altro di un innalzamento della temperatura, che potrebbe essere dovuto anche a fattori quali il freddo, i dentini che spingono uscire e via dicendo. Non è il caso di allarmarsi.
  • Che la febbre dei bambini sia bassa o alta, una regola importante è monitorare la situazione. La misurazione va ripetuta ogni tanto per seguirne l’andamento. Se è giorno ed il piccolo è sveglio, soprattutto, osserviamo i suoi comportamenti. Il piccolo potrebbe accusare inappetenza, poca fame, stanchezza eccessiva, voglia di dormire in orari di solito non deputati alla nanna. E ancora, difficoltà a respirare, mancanza di voglia di giocare. In tutti questi casi, unitamente alla situazione in cui il bambino abbia meno di 6 mesi o la febbre (anche decimi) duri da più giorni, senza sparire definitivamente, consultiamo il medico pediatra il prima possibile, per tranquillizzarci e far visitare il bambino.
  • A volte capita che la febbre inizi durante la notte o che il pediatra non sia immediatamente rintracciabile. Niente paura, manteniamo la calma. Temporeggiamo con i giusti rimedi. Se la febbre è bassa ad esempio, poiché il bambino perde liquidi e ha bisogno di recuperarli, è necessario idratarlo spesso, facendolo bere.
  • Ancora, se la febbre è bassa, un modo semplice di abbassare la temperatura corporea del neonato o bambino, è scoprirlo.
  • Se la febbre si inizia ad alzare, è utile inumidire leggermente con acqua il corpo del bambino, su fronte e collo.
  • Infine, se la temperatura continua a salire, e solo dopo prescrizione del medico pediatra, è giusto somministrare un farmaco antipiretico (come la tachipirina).

Pediatra che visita un bambino.

Cosa NON fare in caso di febbre dei bambini

Molti sono i falsi miti sulla febbre dei bambini. Alcuni dovuti a vecchie credenze ed abitudini, altri ad approcci scorretti. Pronto a sfatarli?

  1. In presenza di febbre dei bambini, qualcuno ha l’abitudine di inumidire la pelle del bambino con alcol. Sbagliato! L’alcol abbassa sicuramente la temperatura corporea, tuttavia si tratta di una sostanza tossica che, se appunto messa a contatto con la cute del piccolo, ne viene assorbita. Assolutamente da evitare.
  2. Altro errore: il bagno gelato. Seppur effettivamente efficace per abbassare la temperatura, per il bimbo, questa pratica è anche pericolosa che può portare ad uno shock.
  3. Non siamo dottori, quindi non abusiamo dei farmaci. Seguire i consigli del medico pediatra è sempre la soluzione più giusta. Inoltre, laddove ci siano dubbi, evitiamo di somministrare le dosi del farmaco prescritto utilizzando l’età del bambino come indicatore. La dose corretta del farmaco si può evincere in base al peso del bimbo, poiché, come sai, ogni essere umano cresce in maniera differente. Un farmaco potente su un soggetto sottopeso o minuto, ad esempio, può provocare più danni che benefici.
  4. A meno che non siamo in presenza di forti brividi di freddo, se la temperatura del corpo del bambino sale, un approccio scorretto è quello di coprirlo. Questo si fa perché, è credenza comune che faccia bene consentirgli di sudare. Invece, come abbiamo accennato prima, è bene scoprirlo. Mantenerlo coperto, infatti, non fa scendere più velocemente la febbre, ma può addirittura portare ad un surriscaldamento ulteriore.

La febbre dei bambini: i termometri

Per quanto riguarda, infine, i termometri da utilizzare per la febbre dei bambini, oltre all’approfondimento già citato all’inizio di questo post, possiamo dirti che, il mercato, oggi, ne offre di tantissime tipologie, per tutte le esigenze. I termometri classici, digitali o a colonnina (un tempo era a mercurio), vanno più che bene per misurare la temperatura di tuo figlio. Se, tuttavia, cerchi comodità e praticità, soprattutto per i bambini piccoli o (giustamente) irrequieti (sono dei bimbi, non delle bambole), puoi utilizzare dei termometri auricolari, a ciuccio oppure a infrarossi. Questi ultimi ti consentiranno di misurare la temperatura del bambino, in pochi secondi e senza contatto fisico. Meno lacrime e più risultati!

Sul nostro shop, ad ogni modo, trovi tutte le tipologie di termometri che cerchi!

L’importante è mantenere la calma e agire seguendo i consigli del pediatra.

Zia Cin

Chi sono Cinzia Margarito

Copy webwriter, Blogger e Social Media Manager, ma prima di tutto, on e off line, Zia per vocazione. Scrivo con la radio accesa, parlo troppo, riciclo e creo, talmente tanto, da non riuscire a seguire neanche una ricetta. Abito la Rete, ma vivo ancora dove il prato macchia i jeans.

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