Ciuccio si o ciuccio no per il mio bambino

CiuccioMolti sostengono che il ciuccio sia una vizio da evitare, mentre altri ne sottolineano gli aspetti positivi, considerandolo una vera e propria ancora di salvezza in numerose situazioni.
Sicuramente esso rappresenta per la mamma, o per chi ne fa le veci, un validissimo alleato, utile per placare il piccolo quando è nervoso o comunque agitato, oltre ad essere un antidoto alla paura ed al senso di solitudine che è comune nel lattante.

Indiscutibile la sua valenza consolatoria, in quanto l’atto del succhiare è sempre un gesto istintivo che il piccolo già conosceva quando era nella pancia della mamma e, ancora, il succhiotto è anche un riempitivo che toglie la sensazione di vuoto.
Il consiglio di molti pediatri ed esperti è quello di utilizzarlo in modo molto limitato soprattutto nel primo mese di vita se la mamma allatta al seno, in quanto la suzione del ciuccio è diversa rispetto a quella del capezzolo, creando un inevitabile disorientamento nel bambino; nessun problema invece se il piccolo viene nutrito con latte artificiale, poiché la tecnica di suzione di ciuccio e biberon sono identiche.

Un altro aspetto positivo del ciuccio è che, come confermano numerosi studi, il suo uso durante il sonno può fornire un’ulteriore protezione contro il rischio SIDS (la sindrome della morte in culla): il piccolo infatti succhiando evita le apnee notturne.
Per quanto riguarda i dentini, fino ai 2-3 anni esso non interferisce assolutamente con la formazione delle arcate dentarie.
Solo un uso prolungato e protratto nel tempo potrebbe creare problemi di malocclusione.


Il suo uso, e consumo, nel corso degli ultimi vent’anni si è diffuso in modo considerevole; infatti stando alle statistiche oggi lo userebbe il 70% dei neonati.
Ma quale ciuccio scegliere? Oggi in commercio ne esistono infiniti modelli e forme ed in realtà non esistono studi che rivelino l’efficacia o la pericolosità di una forma rispetto ad un’altra.
I materiali con i quali vengono realizzati i ciucci sono fondamentalmente di due tipi: il silicone ed il caucciù.
Il primo è un prodotto chimico di origine sintetica a base di silicio, trasparente, indeformabile, che non assorbe gli odori ed i sapori, mentre il secondo è una gomma naturale, più morbida, elastica e soprattutto più resistente alle lacerazioni rispetto al silicone.

Le particolari caratteristiche di inalterabilità rendono il ciuccio di silicone particolarmente adatto durante i primi mesi di vita, mentre con la eruzione dentaria è opportuno passare al succhietto di caucciù più resistente alle lacerazioni rispetto al silicone.
Anche da noi potrete trovare un vasto assortimento di modelli delle migliori marche ed oggi vi presentiamo il ciuccio Mebby Gommolo 6+ mesi.
Realizzato completamente in puro caucciù questo succhiotto è progettato appositamente per rispettare lo sviluppo del palato del neonato: la forma e la dimensione della tettina assicurano un lavoro muscolare corretto, esercitando una pressione uniforme sul palato e consentendo un’apertura minima della bocca.
Il ciuccio Mebby Gommolo è elastico e molto resistente, è ideale anche quando sono spuntati i primi dentini perché resiste alle lacerazioni ed è adatto dal sesto mese in avanti.
E il tuo piccolo lo usa il ciuccio?

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