Baby Computer Bilingue di FISHER PRICE

Computer educativoIl gioco costituisce per ogni bambino un momento fondamentale della sua giornata, momento nel quale egli compie alcune delle sue azioni più importanti e serie.
Quando il piccolo gioca egli prova una sensazione di benessere, si tratta di un vero e proprio piacere intrinseco che egli prova compiendo le più svariate azioni.
In effetti per un bambino non c’è alcune differenza tra il gioco e ciò che mamma e pap considerano come un lavoro o una cosa seria. Grazie all’attivit ludica egli comincia a capire come funzionano le cose, come utilizzare certi oggetti, a conoscere nuove regole di comportamento.
Il gioco, inoltre, è fondamentale per lo sviluppo intellettivo del piccolo, che giocando sviluppa le proprie potenzialità, affettive e relazionali. Tutti gli studiosi dei nostri giorni infatti affermano il diritto al gioco del bambino che viene proclamato come bisogno prevalente e vitale dell’infanzia, motivato da esigenze ed implicazioni di ordine fisiologico, psichico, spirituale e sociale e basato sul riconoscimento della pienezza umana in ogni fase della vita. Secondo un noto psicologo dell’et evolutiva, Piaget, il bambino piccolo, dopo essere riuscito a padroneggiare una determinata attività, continua a svolgerla per il puro piacere di svolgerla, per gioco.

Ovviamente ogni et ha i suoi giochi, ad esempio il gioco preferito di molti bambini nella fascia d’et 0-18 mesi sono oggetti di uso comune come pentole, coperchi, contenitori di plastica per alimenti. Nella fascia dai 18 ai 36 mesi solitamente i piccoli utilizzano giochi simbolici che, utilizzando l’attivit interpretativa, implicano capacit cognitive più complesse.
In questa fase nasce in loro un profondo amore per la tecnologia, iniziano a guardare la televisione, giocano con il telecomando e con tutto ciò che di elettronico ed informatico c’è in casa. Questo passaggio, del resto, è quasi naturale e spontaneo, in fondo osservano continuamente mamma e pap lavorare con il computer o con il tablet che rappresentano ai loro occhi giocattoli dalle infinite possibilità.

Ovviamente, considerata l’età, è meglio optare per qualche computer giocattolo che non si rompa e possa essere strapazzato un po’, come lo sono i computer nati solo per i bambini.
Oggi in commercio ve ne sono numerosi modelli che potrete trovare anche nel nostro vendita solitamente sono destinati ai bimbi dai 3-4 anni in su, ma ci sono anche le versioni baby per i bimbi fino ai 3 anni per imparare colori, forme e lettere dell’alfabeto con tasti grandi e facili da premere.
Oggi vi presentiamo il Baby Computer Bilingue di Fisher Price uno strumento molto utile per il tuo bambino perché interagendo con esso potrà, oltre che giocare, anche imparare l’inglese.

Il led sul fronte da vita, oltre che giocare, anche ad immagini e lucine divertenti.
Quando il bambino preme uno dei 9 tasti o fa scorrere il mouse lui lo gratifica con simpatiche frasette, canzoncine ed effetti sonori mentre nello schermo proietta le immagini relative al momento di gioco. Basta muovere il tastino per attivare i simpatici personaggi del computer ed inizia il divertimento.
È ricchissimo di contenuti: ci sono 12 canzoncine, si imparano i colori, le forme, l’alfabeto, i numeri, gli opposti, gli oggetti e l’inglese ed è consigliato da 6 a 36 mesi.
Insomma un vero e proprio compagno di viaggio nel cammino di apprendimento del tuo bambino!

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