Sconto sui seggiolini auto: la sicurezza prima di tutto

Sconto sui seggiolini auto.

La sicurezza dei bambini in auto ci sta a cuore. Abbiamo intervistato il Presidente del Consorzio Beberoyal (negozi Prima Infanzia), Raffaele Romanò, che ci ha fornito un nuovo punto di vista sull’ergomento seggiolini auto.

L’intervista

Buongiorno Presidente, oggi parliamo di un argomento molto importante: la sicurezza dei bambini in auto.

Buongiorno Cinzia, buongiorno a tutti voi di Nidodigrazia e ai lettori del blog!

Il 15 ottobre a Milano e in diretta streaming, si è svolto “Vaisulsicuro”, il 1° Convegno sulla sicurezza in auto dei bambini. In quanto Presidente del Consorzio di negozi di prima infanzia Beberoyal, lei ha partecipato al convegno in qualità di relatore. Quali dati significativi sono emersi dal convegno?

Sì, il 15 ottobre scorso, io e Francesco Regalia di Nidodigrazia, titolare appunto di uno dei negozi consociati al Consorzio, abbiamo preso parte, come relatori, al Convegno organizzato da WeKids (Cercapasseggini e Cercaseggiolini). Al Convegno hanno partecipato diverse figure del panorama italiano e straniero del mondo della Prima Infanzia, e non solo, per fornire il proprio contributo sul tema della sicurezza dei bambini in auto. Purtroppo il quadro delineato non è stato dei migliori. Dai dati analizzati durante l’incontro, è emerso che, in Italia, solo 4 bambini su 10 viaggiano correttamente sui seggiolini auto, e solo 1 bimbo su 14 viaggia allacciato al proprio seggiolino auto. Inspiegabile se pensiamo che altri dati, ci hanno confermato che la maggior parte degli incidenti stradali avvengono per distrazione (smartphone, stanchezza, ecc.) e quindi a tutti può capitare di provocare o subire un incidente stradale.

Intervista a Raffaele Romanò, Consorzio Beberoyal.

Secondo lei come mai molti genitori italiani, ancora oggi e nonostante i dati ed i fatti di cronaca, non utilizzano il seggiolino auto?

I motivi sono i più disparati. La noncuranza, la superficialità, la poca abitudine e attitudine, nonché la poca dedizione al rispetto delle leggi. In Italia, purtroppo, accade ancora. Durante il convegno “Vaisulsicuro” è emerso che il 75% dei genitori non utilizza il seggiolino auto per tragitti brevi, il 28% perché il bambino piange se costretto ad utilizzare il seggiolino, il 25% dei genitori perché sottovaluta il reale pericolo in atto, il 14% tiene addirittura il bimbo in braccio, durante il tragitto. E poi c’è la questione dei mezzi pubblici. A quanto pare, a livello normativo, il trasporto dei bambini in vetture come taxi o autobus, non è ancora ben regolamentato e influisce a diffondere cattive abitudini sull’utilizzo del seggiolino auto.

Una soluzione definitiva potrebbe essere aumentare i canali e le iniziative di sensibilizzazione all’utilizzo dei seggiolini auto per i bambini?

Sicuramente abbiamo bisogno di sempre maggiore informazione e comunicazione, sia nel settore privato, che da parte di quello pubblico. I bambini stessi, ancor prima dei genitori, vanno educati all’utilizzo del seggiolino auto, affinché siano loro stessi a richiederne l’utilizzo. Apprezziamo le iniziative di Jané ed altre realtà coscienziose, in tal senso. Sarebbero auspicabili per il futuro dei corsi o webinar rivolti ad un pubblico di genitori.

Inoltre si sente la necessità di maggiori sinergie e di attivare nuovi canali di comunicazione tra soggetti quali: istituzioni, associazioni, brand, esperti e consumatori. Affinché il messaggio sia unico, inequivocabile, rilevante ed autorevole.

Se uniamo le forze, l’atteggiamento corretto diventa una buona abitudine, nulla di facoltativo o di complicato. Mi riferisco anche ad uno scambio sempre maggiore di notizie e informazioni tra aziende produttrici e rivenditori, affinché il personale sia sempre preparato. Notiamo anche l’esigenza della necessità di un costante ascolto da parte delle aziende produttrici circa le esigenze dei genitori. Per sapere cosa produrre, è bene tendere l’orecchio.

Abbiamo imparato che, per il bene dei bambini, il seggiolino auto si dovrebbe far utilizzare fino ai 12 anni di età. Nei negozi di prima infanzia in Italia, nota un acquisto di sistemi di ritenuta per minori di tale età?

Su questa fascia (seggiolini auto gruppo 2-3), nonostante non manchino gli acquisti, noi rivenditori notiamo un po’ di impreparazione da parte dei genitori. Molti non sono informati sulle ultime normative vigenti in materia di sicurezza. Molti genitori non sanno che i bambini devono utilizzare il seggiolino auto fino a circa 12 anni. Centimetri, peso, età, c’è un po’ di confusione. Ovviamente noi svolgiamo il nostro lavoro proprio per questo, per fare chiarezza, per dare delucidazioni. È anche vero che negli ultimi anni i cambiamenti in materia sono stati tanti e sono tutt’ora in atto. Tuttavia, talvolta, avvertiamo la mancanza di informazione in merito. Notiamo che l’utilizzo del seggiolino auto per i bambini più grandi non è ancora diventato di uso comune in tutta Italia come l’utilizzo della cintura in auto o del casco sul motorino. Probabilmente si vede il figlio crescere e si pensa che, con la crescita sia più al sicuro. Ma non è così.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’evoluzione all’interno del panorama legislativo ed ingegneristico, per quanto riguarda i seggiolini auto. Quali sono le novità più importanti degli ultimi anni, alle quali, secondo lei i genitori italiani devono ancora abituarsi?

Beh, sicuramente la normativa i-size, che, ho potuto leggere, avete spiegato benissimo su questo blog, in passato. E poi altre novità relativamente recenti sono il senso contrario di marcia per i neonati, l’utilizzo del seggiolino fino ai 12 anni, la nuova suddivisione delle tipologie di seggiolini in base ai cm di lunghezza e peso, e non più in base all’età. Il neo genitore deve studiare.

Secondo lei, le aziende produttrici di sistemi di ritenuta, si stanno adattando alle nuove normative per la realizzazione dei seggiolini auto?

Le aziende produttrici stanno proponendo modelli sempre più aggiornati, affinché i genitori utilizzino seggiolini auto dotati di maggiore comfort e delle ultime tecnologie. L’attenzione alla sicurezza è massima e la concorrenza tra i vari brand aiuta l’eccellenza ad emergere. Gli ultimi modelli di seggiolini auto in commercio presentano protezioni davvero avanzate. Pensiamo a quelle laterali, quelle adatte a preservare il collo del bambino e, Bébé Confort ha da poco presentato anche il suo seggiolino auto con air-bag frontali.

Seggiolini auto scontati.

I negozi del Consorzio cosa fanno attualmente per incentivare l’utilizzo dei seggiolini auto, e come si propongono di agire per il futuro?

Come specialisti di prima infanzia, il nostro compito oggi non è solo quello di dare consigli a futuri e neo genitori al fine di effettuare ottimi acquisti. Il nostro compito è anche il dovere etico di fornire consigli ed assistenza, affinché ciò che i genitori acquistano, sia di qualità, utile e sicuro. Il reparto Sicurezza in auto, è sicuramente quello che identifica maggiormente la serietà di un rivenditore, la sua etica. Quando parliamo di sicurezza bambini in auto infatti, possiamo anche parlare di design, di tessuti pregiati e traspiranti, di optional. Sono tutti elementi che caratterizzano un seggiolino auto, che lo distinguono sul mercato. Ma ciò che chiede un genitore quando acquista un seggiolino auto è, senza dubbio e senza fronzoli, la sicurezza. Un genitore cerca in un seggiolino auto la comodità per il piccolo passeggero, affinché viaggi in maniera confortevole, ed una serie di sistemi integrati di sicurezza che ne certifichino l’efficacia, in caso di impatti.

Come spiegavamo durante il Convegno io e Francesco Regalia, in questo senso, si ritorna un po’ a scuola. Bisogna studiare. Ecco perché noi rivenditori diventiamo un po’ gli esperti del settore, gli “insegnati”, passatemi il termine, ed i genitori ritornano ad essere “gli alunni”. L’educazione alla sicurezza è fondamentale. Mamme e papà si affidano a noi. Il nostro compito quindi è quello di studiare ed aggiornarci sulle novità nel campo, ed in seguito, trasmetterle ai nostri clienti che, altrimenti, non essendo del settore, non potrebbero conoscerle.

Per “educare” i genitori, innanzitutto, a monte, l’offerta di articoli deve essere essere etica e coscienziosa da parte di noi rivenditori. Scegliamo la gamma di seggiolini auto che andiamo a proporre dei nostri negozi, in base a fattori quali: i test effettuati sui seggiolini auto da organizzazioni per la sicurezza come Altroconsumo e Touring club; la conoscenza delle aziende e dei processi produttivi; le caratteristiche che un genitore cerca in un seggiolino auto; le leggi in vigore, le normative e le novità di design.

Il nostro impegno nei confronti dei genitori per incentivare all’utilizzo del seggiolino auto si esprime innanzitutto nella reperibilità dell’articolo cercato, con il magazzino sempre ben fornito. Secondo impegno è quello della formazione del personale, affinché possa saper spiegare a terzi, con la massima precisione, tutti i vantaggi e gli svantaggi di ogni singolo seggiolino auto. E poi con l’area sicurezza all’interno del negozio. Creiamo all’interno dello store un’area ad hoc, dove poter gestire, in maniera agevole, questa scelta d’acquisto, con sedili prova e perché no, bilancia e metro per poter essere certi delle dimensioni del bimbo, in quanto, l’esperienza ci insegna, non sempre i genitori arrivano con dati precisi.

Questo è quello che facciamo ogni giorno e che è stato fatto fino ad ora. Da ottobre scorso inoltre, abbiamo pensato di incentivare l’acquisto dei seggiolini auto a beneficio della sicurezza dei bambini. Dal 15 ottobre al 31 Dicembre 2016 infatti, nei negozi soci del Consorzio Beberoyal e aderenti, i seggiolini auto si possono acquistare con uno sconto del 10%, attraverso un semplice coupon da stampare, reperibile sulla pagina dell’evento Vaisulsicuro dedicata all’iniziativa. Lo sconto è valido su tutti i modelli di seggiolini auto e tutte le informazioni sono reperibili online.

Ci sembra un’ottima iniziativa! Ovviamente partecipiamo anche noi di Nidodigrazia, offrendo lo sconto sui seggiolini auto. Speriamo sia un incentivo all’acquisto consapevole.

La ringraziamo per aver risposto alle nostre domande e la salutiamo!

Un saluto da Beberoyal!

Zia Cin

Chi sono Cinzia Margarito

Copy webwriter, Blogger e Social Media Manager, ma prima di tutto, on e off line, Zia per vocazione. Scrivo con la radio accesa, parlo troppo, riciclo e creo, talmente tanto, da non riuscire a seguire neanche una ricetta. Abito la Rete, ma vivo ancora dove il prato macchia i jeans.

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