Sole Bambini – Difendiamo la pelle dei nostri bimbi

Oramai è risaputo: il sole è amico dei bambini.
Migliora l’umore, rilassa, ha effetti terapeutici nei confronti di alcuni disturbi cutanei comuni, come la dermatite atopica e gli eczemi, ed è indispensabile per la sintesi della vitamina D, che fissa il calcio nelle ossa e rafforza le difese immunitarie. Non bisogna, però, abusare dell’esposizione diretta alle radiazioni solari.

La raccomandazione è valida soprattutto per i più piccoli, che hanno la pelle delicata e sono più vulnerabili alle scottature.

Sole Bambini

Sole Bambini

I danni a livello cellulare inflitti dal sole nei primi anni di vita aumentano in modo significativo il rischio di melanoma in et adulta.
Siete al mare con il vostro primo figlio ricordatevi che entro il primo anno d’età, l’esposizione diretta al sole va limitata alle prime ore del mattino, al massimo fino alle dieci, ed al tardo pomeriggio, dalle cinque e mezzo in poi.

Per i più grandi, da uno a tre anni, si può prolungare l’esposizione mattutina fino alle undici ed anticipare quella pomeridiana dalle quattro e mezzo. L’uso di un cappellino con la visiera per proteggere gli occhi dal sole è opportuno solo se il bambino lo tollera bene, ma meglio toglierlo se lo fa sudare e gli provoca fastidiose irritazioni al cuoio capelluto. Fondamentale è l’utilizzo di prodotti solari ad altissima protezione. L’applicazione di una crema protettiva non ostacola l’azione benefica del sole e non impedisce alla pelle di scurirsi perché non esistono prodotti a schermo totale.

Nei primi tre anni di vita conviene scegliere solari specifici per la pelle dei bambini.
L’applicazione va ripetuta circa ogni ora e mezza e dopo un bagno anche se il prodotto ha la dicitura “resistente all’acqua”. Il prodotto va utilizzato in quantit modeste: quanto basta per distribuirlo su tutta la superficie cutanea esposta al sole.

Per quanto riguarda invece il trattamento dopo sole, l’utilizzo di un buon prodotto idratante aiuta a ripristinare l’integrit della barriera cutanea che i raggi ultravioletti hanno alterato.
Si può optare per un prodotto specifico dopo-sole oppure per un generico idratante, meglio comunque se senza profumazione che potrebbe dar fastidio ai bambini.

Se la pelle è stata protetta adeguatamente, non dovrebbe esser arrossata dopo l’esposizione al sole, ma se la siamo in presenza di una scottatura di primo grado, cioè se la pelle del bambino è solo fortemente arrossata, è sufficiente rivolgersi al pediatra per avere la prescrizione di una crema cortisonica da applicare sulla lesione.
In presenza di vescicole sar il pediatra stesso o il dermatologo a fare la prima medicazione ed a spiegare ai genitori come curare la pelle danneggiata nei giorni successivi, fino alla completa guarigione.

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