Come misurare la febbre del neonato. Metodi e termometri

Neonato con la febbre.

Il mostro della febbre spaventa più te, giovane mamma, che il tuo piccolo? Niente paura, se lo conosci, impari a combatterlo! Ecco perché oggi ti parliamo di metodi e strumenti per misurare la febbre del tuo bambino.

Che cos’è la febbre e quali sono i sintomi

La febbre consiste in un aumento della temperatura corporea, che supera i livelli normali. Come gi saprai, al di sotto dei 38°C si parla di “decimi”. Essi sono associati a sintomi lievi come brividi, dolori muscolari, mal di gola, orecchio e testa, raffreddore. Mentre, superati i 38°C, la febbre provoca sintomi più gravi come confusione, irritabilit e lacrimazione, nel migliore dei casi, mentre allucinazioni e convulsioni, nei casi più gravi.

La febbre nei bambini e neonati è causata da infezioni, virali o batteriche, che sono molto frequenti e possono essere espressione in una semplice influenza, oppure di patologie come sinusite, polmonite, gastroenterite, appendicite e bronchite. Ecco perché, soprattutto quando il bambino è molto piccolo, è sempre bene rivolgersi al pediatra e seguire i suoi consigli. Tuttavia, se da una parte le alte temperature spaventano tutti i genitori, come è giusto che sia, dall’altra dobbiamo pensare che la febbre, altro non è che un meccanismo di difesa contro i microbi, virus e batteri, azionata dal sistema immunitario del bimbo. Quindi, amica mamma, l’apprensione è normale e lecita, ma ricorda che il tuo bimbo sta combattendo proprio con le stesse armi che il suo organismo gli offre.

Termometri per misurare la febbre ai bambini.

Come e quando misurare la febbre ai bambini

Un tempo i rimedi per la febbre e la sua misurazione erano i più disparati e, talvolta, troppo home made. Oggi, per fortuna, la tecnologia ci aiuta ad effettuare una misura sempre più precisa e sempre meno invasiva. Questo ci rassicura in merito ai risultati ed al fastidio/dolore che può provare il nostro bambino durante la procedura.

Ora che sei mamma, devi scegliere tu il metodo più adeguato per misurare la febbre del tuo bambino.

Metodi tradizionali

Tra i metodi di misurazione della febbre più tradizionali vi sono:

  • La misurazione ascellare. Questa misurazione non è fastidiosa, comporta solo un po’ di pazienza da parte del tuo piccolo. Il termometro che puoi utilizzare in questi casi è quello di vetro oppure il termometro digitale. Si appoggia sotto l’ascella asciutta del bambino e lo si aiuta a tenere il braccio ripiegato per almeno 5 minuti.
  • La misurazione rettale. Questo tipo di misurazione è ideale per i neonati e si effettua posizionando il bimbo a pancia in giù oppure disteso sulla schiena con le gambe alzate. Dopo una lubrificazione della punta del termometro (di vetro o digitale), inseriscilo molto delicatamente nel retto per circa 3 cm e 2 minuti. Al termine dell’operazione, ricorda di sottrarre 5 linee dal risultato ottenuto, poiché la temperatura rettale è leggermente superiore a quella della cute.

Metodi all’avanguardia

Tra i metodi più innovativi invece troviamo:

  • La misurazione orale. Dopo esserti assicurata che il neonato non abbia ingerito bevande troppo fredde o troppo calde che possano falsare la misurazione, puoi utilizzare un termometro a succhietto. E’ anatomico, ha una sua confezione, ideale dalla nascita fino ai 36 mesi  e, come avrai capito è facilissimo da usare e da far accettare al piccolino.
  • La misurazione auricolare. Dovrai effettuarla nell’orecchio del tuo bambino con un termometro auricolare a punta piccola oppure con un termometro duo scan (auricolare e frontale). E’ consigliato quindi sia per i neonati, che per i bambini più grandi e tutta la famiglia. Il termometro auricolare presenta un display dove si può leggere la temperatura e segnali di avviso acustici. Inoltre basta un solo secondo per ottenere una misurazione precisa.
  • La misurazione frontale. Sei abituata ad accarezza la fronte del tuo bambino? Bene, la misurazione della febbre, in questo caso, non è altro che questo. In una carezza, con un termometro frontale a sensore, puoi rilevare la temperatura del piccolo in 6 secondi. Inoltre, misura anche la temperatura dell’ambiente e presenta segnali acustici di avviso.
  • Misurazione a distanza. Se il tuo bimbo non ama essere toccato, ha paura o è molto irrequieto per via della febbre, forse sceglierai questo metodo. Il meno invasivo di tutti, il più igienico, prevede l’utilizzo di un termometro senza contatto che può essere utilizzato per tutta la famiglia e per la misurazione della temperatura dell’acqua del bagnetto, della minestrina o di altri corpi solidi e liquidi. Più comodo di così!

Per quanto riguarda gli orari, è buona norma effettuare la misurazione della febbre al mattino presto (ore 7.00 circa), mezzogiorno ( 12.00 circa) e la sera (18.00), ma in particolar modo è bene stare attenti a misurare prima dei pasti. Assumendo cibo, infatti, si verifica un maggiore afflusso di sangue nei distretti e la misurazione dopo, potrebbe risultarne falsata. Ricorda inoltre che la sera (dalle 19.00 circa in poi), la febbre si alza sempre di circa 1 grado, quindi non spaventarti!

Ed ora che sai come misurare la febbre del tuo bambino, conosci il “nemico” e lo puoi affrontare al meglio.
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