La permissività con i bambini

Permissività con i bambini
Questo post potrebbe interessare a genitori intenzionati a capire:

  • permissività oppure severità con i bambini ?
  • come dire di NO ai figli.

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E’ l’errore opposto di quello connesso alla rigidita’.

Rispettare il bambino non vuol dire lasciargli fare tutto cio’che vuole, dargli una responsabilita’ cosi’grossa come quella di ricercarsi un equilibrio nei rapporti con l’ambiente, cosi come predicano i permissivi: non si otterra’altro che un falso equilibrio, basato sull’insicurezza e sul rifiuto del rapporto sociale.
Invece a mio parere il piccolo deve essere guidato, seguito amorosamentee controllato attentamente.

Nel caso del ritmo delle poppate per esempio la permessivita’ consiglia il rispetto dei tempi e dei modi in cui si manifesta nel lattante l’appetito, col risultato di un assoluta irregolarita’ della nutrizione che puo’ risolversi tutta a suo danno: invece il genitore deve adottare un sistema che pur essendo un po’ elastico, porti un certo ordine nelle attivita’ del piccolo un ordine che questi possa assimilare e riprodurre autonomamente.

Solo cosi’ e’ possibile rispettare anche il ritmo dei processi fisiologici e far si che alla digestione e al riposo sia concesso tutto il tempo di cui hanno bisogno.
Insomma per quanto possa essere condivisa la critica che l’atteggiamento permissivo muove a quello eccessivamente rigido, l’adozione di soluzioni di indulgenza indifferenziata e’ sconsigliabile, perche’ potrebbe ad una paralisi totale della stessa azione educativa.

Cosi’ si puo’ essere d’accordo sulla necessita’ di non essere eccessivamente rigidi nel pretendere che il bambimo acquisti certe abitudini e si comporti in un certo modo, ma dobbiamo ricordare che essere permissivi, a volte porta alla rinuncia di un opera educativa, il messaggio di oggi è infatti quello di imparare a dire di NO, anche a costo di fatica.
In altre parole bisogna stare attenti a non scambiare per rispetto della liberta’ del bambino la comoda posizione di non intervenire perche’ questo è talvolta faticoso e penoso.

E tu come fai con i tuoi bambini ?

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