La cefalea – Mal di testa nei bambini

La cefalea, meglio conosciuta come mal di testa, è un problema molto diffuso anche nei bambini e rappresenta una delle prima cause di consulto medico.
La cefalea colpisce anche i più piccoli, che manifestano il loro disagio con il pianto, perché ancora incapaci di descrivere ciò che provano. Nei bambini al di sotto dei sei anni la maggior parte dei mal di testa occasionali è circa il 10%, ma tende ad aumentare con la crescita. In et scolare la percentuale sale fino al 40% fino a raggiungere il picco dell’80% negli adolescenti. Molteplici possono essere i motivi per cui i bambini ne soffrono.

Mal di testa bambini

Può trattarsi del sintomo di una malattia organica che riguarda gli occhi, i denti o essere la conseguenza di una sinusite. Oppure la cefalea può arrivare in seguito ad una malattia virale infiammatoria acuta o al digiuno.
Raramente è dovuta ad una malattia seria. In altri casi invece si tratta di una malattia primaria, cioè si tratta di un complesso disordine neurobiologico del sistema di controllo del dolore, che non dipende da altre malattie, ma è esso stesso malattia. Per individuarne l’origine varie le possibilità: una visita oculistica per escludere problemi alla vista come un vizio di refrazione che può causare mal di testa e una otorinolaringoiatrica per verificare se ci sono malattie al naso.

A volte si consigliano anche esami emato-chimici, specie nei bimbi, per valutare i valori della glicemia e del ferro. Spesso il mal di testa nei bambini può rappresentare anche un segnale di disagio interiore originato da tensioni familiari o problemi in generale. Quando comunque si presenta il mal di testa nel bambino occorre fare presto una corretta diagnosi, in modo da poter risolvere il problema il più velocemente possibile. Prima passo rivolgersi al proprio pediatra che, grazie alla visita medica, potr fornire una prima diagnosi, individuandone la causa, per esempio una malattia infettiva in atto, una sinusite, un problema agli occhi oppure un recente trauma cranico. Se presenti, il pediatra tratter questi disturbi, altrimenti continuer ad indagare.

Ecco alcune regole di prevenzione: la profilassi se la cefalea è frequente.
Infatti in questi casi occorre una terapia di profilassi per evitare un eccessivo uso di farmaci sintomatici, che hanno effetti collaterali. Per la profilassi si utilizzano integratori alimentari a base di magnesio e vitamine del gruppo B.
A volte però gli integratori non bastano e può essere necessario passare ad una terapia più specifica con i farmaci, tipo la flunarizina, somministrabile per brevi periodi, ripetibili in base alle esigenze del bambino. Un’altra terapia spesso consigliata è l’agopuntura, utile sia per l’emicrania che per la cefalea tensiva. La prevenzione è in grado di ridurre di oltre il 50% la cronicizzazione da adulti. Il tuo bimbo soffre di mal di testa? Raccontaci la tua esperienza!

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