Il Parto; perchè a volte è più lungo

Dopo aver postato l’articolo nel quale abbiamo riportato i fattori, che secondo un articolo della Dottoressa Cinzia Zoppini sulla rivista INSIEME, contribuiscono a velocizzare il parto, oggi vi presentiamo quelli che possono rallentarlo.

Immagine del sito pianetamamma.it

Immagine del sito pianetamamma.it

Il peso del bambino è fra quelli più certi così come la sua posizione e, a sorpresa, l’epidurale.
Cinzia Zoppini “dice” è vero: anche quest’ultimo fattore può allungare i tempi, ma si tratta di un tempo irrisorio, circa 15 minuti in più rispetto ad un parto senza analgesia.
“In generale, se l’epidurale viene praticata quando c’è gi dilatazione di 3 o 4 centimetri, quindi a travaglio gi innescato, non ne allunga i tempi, ma semmai prolunga di un quarto d’ora la fase espulsiva.
Il motivo è semplice, i tessuti della mamma rilassati dall’anestesia percepiscono in modo ridotto le spinte, aumentando, seppur di poco, i tempi del parto”.

Spiega ancora la ginecologa nell’articolo della rivista INSIEME, “tuttavia l’analgesia attuale riesce ad aggirare l’ostacolo, modulando le sostanze giuste al momento giusto, secondo diverse fasi del travaglio e superando così senza grosse difficolt anche il problema delle spinte poco percepite”.

Ora aspettiamo i vostri commenti e soprattutto le vostre esperienze personali da mettere a disposizione in modo costruttivo per le “nuove” mamme che leggono il nostro blog.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sar pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>