Congedo di maternitĂ e paternitĂ . In cosa consiste

Il congedo di maternità e paternità cosa è.

Se stai per diventare genitore, ti interesserĂ sapere in che cosa consiste il congedo di maternitĂ e/o paternitĂ e come richiederlo. In questo post ti spieghiamo tutto in maniera semplice!

Cosa spetta alla mamma e al papĂ .

La donna o l’uomo che lavorano hanno diritto al congedo di maternità e/o al congedo di paternità dal lavoro. Si tratta di un’astensione obbligatoria dal lavoro con corrispondente indennizzo economico che sostituisce lo stipendio.

Il congedo di maternitĂ e paternitĂ serve ad avere del tempo per preparasi al parto, affrontarlo e gestire i primi mesi di maternitĂ, provvedendo alle necessitĂ di allattamento del bambino, in maniera completa e senza stress. Per i papĂ , purtroppo, la legge italiana non prevede la stessa tutela, ma ne parleremo piĂą avanti.

Congedo di maternitĂ : in che cosa consiste

Per la donna il congedo di maternitĂ consiste in un periodo di astensione dal lavoro in caso di maternitĂ , affidamento di minori oppure adozione.

Il congedo di maternità ha la durata di 5 mesi così distribuiti:

  • durante la gravidanza, da 2 mesi prima della data stimata per il parto a 3 mesi dopo.
  • oppure da 1 mese prima della data del parto a 4 mesi dopo.
  • in casi di parto prematuro, dalla data del parto e per i 5 mesi successivi, che spettano alla madre per legge.

Il congedo di maternità può essere anche anticipato, in alcuni casi specifici. Ossia laddove ci siano problemi di salute della madre o del feto durante la gravidanza (per richiederlo serve un certificato medico a tal scopo), oppure quando le condizioni ambientali di lavoro potrebbero pregiudicare la gestazione. Per questo tipo di congedo, detto facoltativo, l’indennizzo sostitutivo della retribuzione lavorativa è pari al 30% dello stipendio.

Come prima accennato, se sei una mamma sprint e la tua gravidanza, come speriamo, si svolgerà  serenamente, potrai richiedere di lavorare fino all’ottavo mese di gravidanza ed ottenere il congedo parentale quindi, durante l’ultimo mese di gestazione ed i successivi 4 dopo il parto.

Congedo di maternitĂ : trattamento economico

Se sei una lavoratrice dipendente o parasubordinata (se lavori in maniera non subordinata ma coordinata e continuativa), durante l’astensione dal lavoro per congedo di maternità, hai diritto all’80% dell’ultima busta paga. Se invece sei una libera professionista, durante quel periodo percepisci 5/12 dell’80% del reddito dichiarato nel secondo anno precedente la data del parto.

Congedo di paternitĂ : in che cosa consiste

Ahimé, secondo noi erroneamente, per quanto riguarda la gravidanza, la nascita e la crescita dei propri figli, in Italia i papà non godono degli stessi diritti delle mamme.

Quando la mamma sta bene ed è presente nella vita del bambino, il congedo di paternità consiste nell’astensione dal lavoro da parte del padre lavoratore e, alla luce delle nuove riforme e solo per il 2016, ha la durata di 1 giorno (obbligatorio) durante il parto o l’azione/affidamento e di 2 giorni successivi, anche non continuativi.

Inoltre, l’art. 28 del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151 stabilisce che: “Il padre lavoratore ha diritto di astenersi dal lavoro per tutta la durata del congedo maternitĂ o per la parte residua che sarebbe spettata alla lavoratrice, in caso di morte o di grave infermitĂ della madre ovvero di abbandono, nonchĂ© in caso di affidamento esclusivo del bambino al padre”.

Il congedo parentale facoltativo

Desideri trascorrere più tempo con il tuo bimbo appena nato? Non sei pronto/a a ritornare a lavoro dopo la nascita? Se i genitori lo ritengono necessario, dopo la nascita del proprio figlio possono richiedere il congedo parentale facoltativo. Si tratta del diritto ad astenersi dal lavoro (art. 32 del d.lgs. 151/2001.) oltre il congedo di maternità previsto per legge ed obbligatorio,  in modo continuativo o frazionato, con un’indennità economica corrispondente al 30% dello stipendio. La durata concessa per legge? Per la mamma è di 6 mesi successivi a partire dal termine del congedo di maternità obbligatorio. Per il papà è di 6 mesi, estendibile a 7 mesi.

Come richiedere il congedo di maternitĂ e paternitĂ .

Come richiedere il congedo di maternitĂ ed il congedo di maternitĂ

Come richiedere dunque il congedo di maternità o paternit� In entrambi i casi, la domanda deve essere inoltrata all’Inps per via telematica, tramite patronati oppure attraverso i Contact Center.

La domanda si presenta entro il settimo mese di gravidanza, accompagnata da un certificato medico che indichi la data presunta del parto ed il mese di gravidanza attuale. Sarà necessario consegnare inoltre alcuni documenti in forma cartacea all’ufficio Inps. Per la specifica dei documenti ti consigliamo di parlare con il tuo commercialista di fiducia. Dopo il parto (entro 30 giorni) invece, è necessario comunicare all’Inps ed al datore di lavoro la data della nascita del bambino.

Il papĂ che usufruisce del congedo di paternitĂ, in particolare, deve inviare al datore di lavoro, entro 15 giorni dal parto, comunicazione per iscritto con relativa richiesta. nei casi di pagamento diretto dell’Inps, la comunicazione va inoltrata anche a questo ufficio.

Come noterai, rispetto alle mamme, la legge italiana non corrisponde ai papà un periodo di astensione dal lavoro per il parto o i primi mesi del proprio figlio. A nostro parere, si tratta di una piccola ingiustizia dovuta all’incapacità di adeguare la legge ai tempi odierni. Oggi infatti, nella maggior parte dei casi, entrambi i genitori lavorano fuori casa per provvedere alle necessità della famiglia, ed entrambi hanno diritto ad un periodo da dedicare solo al proprio bambino. La mamma sicuramente affronta il parto, è soggetta ad eventuali complicazioni mediche e necessita di un intervallo di tempo maggiore per riprendersi, allattare e prendersi cura del bimbo che è nato proprio dal suo grembo. Tuttavia riteniamo che al padre sia concesso un congedo troppo breve e speriamo che in futuro questo stato di cose possa cambiare, affinché il rapporto figli-padre possa nascere sin da subito ed alle stesse condizioni dell’altro genitore.

E tu che cosa ne pensi in merito?

Zia Cin

Chi sono Cinzia Margarito

Copy webwriter, Blogger e Social Media Manager, ma prima di tutto, on e off line, Zia per vocazione. Scrivo con la radio accesa, parlo troppo, riciclo e creo, talmente tanto, da non riuscire a seguire neanche una ricetta. Abito la Rete, ma vivo ancora dove il prato macchia i jeans.

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