Come difendere i bambini dalle punture degli insetti

Con la bella stagione sono arrivate puntuali anche le punture di insetto. L’aria calda ed umida dei mesi estivi ne favorisce infatti il proliferare in città come in collina o al mare. Zanzare, tafani, api e vespe sono alcuni degli insetti più frequenti che possono infastidire i bambini con le loro punture, come difenderli ?

Zanzare e tafani si cibano di sangue e per questo ci pungono, provocando sulla pelle minuscole ferite. I morsi si verificano principalmente sulle parti esposte del corpo come viso, mani, braccia e gambe. Nella maggior parte dei casi la reazione immediata della pelle è un rigonfiamento localizzato alla puntura, rossore, prurito ed in alcuni casi si può formare del pus.

Ogni soggetto però reagisce con intensità diversa: ci sono bambini la cui pelle non è particolarmente sensibile e dunque nel giro di qualche ora la puntura è già sparita, altri, invece, delicati o addirittura allergici, possono manifestare reazioni anche serie, con rossori e rigonfiamenti estesi e vistosi, nonché malessere generale.

Vediamo insieme cosa fare per prevenire le punture di insetto e, se la puntura c’è stata, le misure da adottare. Per quanto riguarda l’abbigliamento i bambini vanno protetti anche e soprattutto con i vestiti quando escono di casa, specialmente se l’intenzione è quella di trascorrere alcune ore al parco, ai giardini o comunque in una zona verde.

All’aperto si può ridurre la possibilità di essere punti indossando pantaloni lunghi, calze, camicie o magliette con le maniche lunghe.

Punture Insetti Bambini

Punture Insetti Bambini

Queste precauzioni vanno prese soprattutto in estate ed al tramonto, ora in cui alcune specie di insetti sono più attive. I tessuti scelti devono essere robusti ma freschissimi: lino e cotone, per esempio. Oltre a vestirsi in modo adeguato, è utile applicare sulla pelle del bambino, prima di uscire, un prodotto repellente anti insetto. Per i bambini al di sotto dei due anni è importante che il prodotto usato sia a base di sostanze naturali (come, ad esempio, geranio, citronella, lavanda o timo). Le punture delle zanzare e dei tafani sono fastidiose e anche piuttosto dolorose. A parte il fastidio, però, non espongono ad alcun rischio.

La piccola quantità di veleno emessa da questi insetti non è responsabile di reazioni allergiche, ma solo di intenso prurito. Diverso il discorso per api, vespe e calabroni. Le punture di questi insetti sono tutt’altro che piacevoli, soprattutto per il bambino.

Il dolore può essere tenuto sotto controllo applicando un po’ di ghiaccio ed eventualmente un po’ di pomata al cortisone su prescrizione del pediatra. Il problema più serio è costituito dal cosiddetto shock anafilattico, una reazione allergica che può avere diversi gradi di intensità e che è causata proprio dal veleno.

E tu come fai a difendere i bambini dalle punture degli insetti ?

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