Bimbi a passeggio con mamma e pap√

Siamo nella stagione migliore per approfittare e fare delle belle passeggiate con i nostri piccoli.

Se il beb√® √® ancora piccino, il marsupio rappresenta sicuramente un‚Äôottima alternativa al pi√Ļ classico passeggino ( anche se ci sono dei modelli come il nuovo passeggino Babyzen Yoyo orange com, di cui vi parler√≤ molto presto con un post specifico, che sono la met√ di quelli tradizionali ).

Il contatto con la mamma, inoltre, lo rassicura tantissimo. Si tratta di una consuetudine antica, che oggi viene riscoperta: sono sempre pi√Ļ numerosi i neogenitori che amano ‘portare’ i loro piccoli, usando fasce di stoffa o marsupi. Per i bimbi si tratta di una soluzione ottimale: dopo aver trascorso nove mesi nel grembo della mamma, possono stare nuovamente a contatto con lei, ritrovare il battito del suo cuore ed essere rassicurati dal suo profumo. Diversi studi hanno evidenziato i benefici di questa consuetudine per la relazione genitori-bambino: il contatto fisico e visivo favorisce il benessere psicofisico del beb√®.

Quando è molto piccolo, la mamma potrà sperimentare la fascia: sdraiato nel supporto di stoffa, sulla pancia della mamma, per il bimbo è come essere tenuto in braccio. Superate le primissime settimane di vita, si può anche sistemarlo sul fianco.
In pratica, il piccolo √® ‘a cavalcioni’ del fianco materno, con le gambine leggermente divaricate.
Questa posizione √® particolarmente indicata, perch√© favorisce il corretto sviluppo delle anche. Si √® visto che, nelle popolazioni dove i bimbi vengono normalmente tenuti in braccio sul fianco della mamma, non esiste il problema della displasia dell’anca.

Per il marsupio è meglio attendere il terzo mese, infatti a partire da questa età, via libera alle passeggiate con il piccolo sul petto, con il viso ed il corpo rivolti verso il corpo materno. Questa posizione favorisce la comunicazione tra mamma e bebè, fatta di sguardi, parole, versetti e sorrisi.
Tra l’altro, se il bimbo √® girato verso il genitore, mamma e pap√ hanno la possibilit√ di tenerlo sotto controllo e accorgersi subito, ad esempio, se il piccolo ha un rigurgito.

Quando si usa il marsupio con un bambino molto piccolo, √® importante scegliere un modello adeguato, che sostenga bene la schiena e non ‘costringa’ le gambine in una posizione troppo divaricata (il lembo di stoffa che sostiene il sederino e separa le gambe non dovrebbe superare i 15 centimetri di larghezza). √ą importante, inoltre, verificare la fascia di peso per cui sono indicati i diversi modelli ed attenersi sempre alle indicazioni. Superati i primi mesi, quando il bimbo comincia a stare un po’ stretto nel marsupio ed il suo peso si fa sentire sulla schiena della mamma, si pu√≤ sperimentare un nuovo supporto: lo zaino.

In commercio ne esistono vari modelli, alcuni pi√Ļ semplici in tessuto, altri con un telaio in alluminio, che per√≤ ne accresce il peso. Gli zaini da trekking vengono spesso usati dagli appassionati di montagna, per le escursioni con il bimbo. √ą un supporto che pu√≤ essere utilizzato solo quando il bambino √® in grado di stare seduto e sorreggere la schiena a lungo e senza fatica, quindi a partire dagli 8-9 mesi. Dal secondo compleanno, il suggerimento √® di incoraggiare il piccolo a camminare sulle proprie gambe, tenuto per mano dal genitore, ovviamente per percorsi non troppo lunghi e fermandosi a riposare quando √® stanco. Un po’ di attivit√ fisica rappresenta, infatti, un’utile prevenzione nei confronti dei problemi di sovrappeso e obesit√ in et√ infantile.

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